Una lista di libri di testo contiene più informazioni di quanto sembri: alcuni libri vanno comprati, altri sono già in casa, altri ancora sono solo consigliati. Imparare a leggerla evita acquisti inutili. Ecco il significato di ogni voce.
Sono i libri obbligatori che lo studente deve procurarsi per quell'anno. Sono gli unici che rientrano nel tetto di spesa fissato dal Ministero. Se tuo figlio ha un fratello o una sorella più grande che ha frequentato lo stesso indirizzo, controlla l'ISBN: potresti averne già una copia.
Sono libri adottati negli anni precedenti che la classe continua a usare: per esempio un'antologia triennale acquistata in prima o un dizionario. Non vanno ricomprati. Compaiono comunque nella lista perché lo studente deve portarli a scuola.
Un testo consigliato è suggerito dagli insegnanti ma non obbligatorio: può essere un eserciziario aggiuntivo, un libro di narrativa o un approfondimento. Prima di comprarlo aspetta l'inizio delle lezioni e chiedi all'insegnante quanto verrà usato.
Indica che quel libro è stato scelto per la prima volta per quella classe, al posto di un testo usato fino all'anno prima. È un'informazione utile per l'usato: per una nuova adozione è più difficile trovare copie di seconda mano dagli studenti più grandi della stessa scuola.
La colonna del volume indica quale parte del testo serve (per esempio "Vol. 1" o "U" per volume unico). Alcuni editori pubblicano lo stesso titolo in versione cartacea, mista (cartacea più contenuti digitali) o solo digitale, ognuna con un proprio ISBN: per questo l'ISBN è il dato da controllare sempre.
Il prezzo riportato è quello di copertina comunicato dall'editore. In libreria o online potresti pagare meno grazie agli sconti consentiti dalla legge, e molto meno acquistando usato. Il totale "da acquistare" in cima alla lista somma solo i libri obbligatori.
Per medie e superiori, accanto al totale trovi il confronto con il tetto ministeriale per quell'anno e indirizzo, quando è possibile riconoscerlo. Se il totale supera il tetto non significa per forza un errore: la scuola può motivare un superamento entro i limiti previsti. Approfondisci nella guida ai tetti di spesa 2026/2027.
Alle superiori sotto la sezione compare l'indirizzo di studi (la "combinazione"), per esempio "Liceo scientifico - scienze applicate" o un istituto tecnico con la sua articolazione. Se nella stessa sezione convivono più indirizzi, ognuno ha la propria lista: assicurati di guardare quella giusta.