Alla scuola primaria i libri di testo non si pagano: sono forniti gratuitamente a tutti gli alunni, indipendentemente dal reddito della famiglia, e il costo è sostenuto dal Comune di residenza. Lo strumento con cui avviene la fornitura si chiama cedola libraria.
La cedola è un buono, cartaceo o sempre più spesso digitale, che dà diritto a ritirare in libreria i libri di testo adottati per la classe del bambino. La famiglia sceglie una libreria o un rivenditore aderente, consegna o comunica la cedola e ritira i libri senza pagare nulla. Sarà poi il rivenditore a farsi rimborsare dal Comune.
La cedola copre i libri di testo adottati dalla scuola per la classe: in genere il libro della prima classe, i sussidiari dei linguaggi e delle discipline negli anni successivi, il testo di lingua inglese e quello di religione cattolica per chi si avvale dell'insegnamento. Non copre quaderni, dizionari, libri di narrativa consigliati o altro materiale facoltativo.
Le modalità cambiano da Comune a Comune, ma il percorso tipico è questo:
Se l'alunno si trasferisce durante l'estate, la nuova scuola può avere adottato libri diversi. In questo caso serve una nuova cedola o un aggiornamento della prenotazione: contatta la segreteria della nuova scuola e l'ufficio scuola del tuo Comune il prima possibile.
Anche se i libri sono gratuiti, le librerie li ordinano solo dopo la prenotazione. Prenotando a giugno o luglio eviti le attese di settembre, quando gli ordini si accumulano. Per sapere quali libri prenotare puoi consultare la lista della classe direttamente dalla ricerca di CercaLibriDiClasse.
Dalle scuole medie i libri diventano a carico delle famiglie, entro i tetti di spesa fissati dal Ministero. Per chi ha un reddito basso esistono contributi pubblici: li trovi descritti nella guida Come risparmiare sui libri scolastici.